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Batteria auto scarica cosa fare e come ricaricarla

Batteria auto scarica cosa fare e come ricaricarla

A tutti gli automobilisti sarà capitato almeno una volta di girare la chiave della propria vettura pronti per partire e di sentire quel caratteristico rumore tipico della batteria quando è scarica. Dopo vari tentativi senza successo è giunto il momento di rimboccarsi le maniche e di vedere cosa fare per poter avviare la propria vettura.

Prima di spiegarvi cosa fare è bene sapere che cosa è la batteria come funziona e a cosa serve.

La batteria dell’auto è un dispositivo che accumula energia elettrica e che attraverso un processo chimico la rilascia in corrente continua. È dotata di due elettrodi di piombo, uno positivo e l’altro negativo immersi in un elettrolita .

La sua funzione è uguale a quella di una normale pila e permette tramite una piccola scarica di pochi secondi l’avvio del motorino di avviamento e di mantenere efficiente l’impianto elettrico. Mentre l’auto è in funzione poi la batteria si ricarica automaticamente per mezzo della dinamo a cui è collegata.

Quando la batteria è in funzione fra gli elettrodi si sviluppa una corrente . Tuttavia col tempo la composizione chimica si modifica ed il piombo si trasforma in solfato di piombo formando così uno strato bianco che finirà per coprire l’elettrodo negativo rovinandola col tempo.

Ma come fare per capire se è giunto il momento di sostituire la batteria o semplicemente di ricaricarla? Semplice. Basta munirsi di un voltmetro, uno strumento che aiuta a verificare lo stato della batteria. In tal caso è sufficiente aprire il cofano della tua automobile e a motore spento collegare il morsetto positivo e negativo ai rispettivi terminali della batteria. Appariranno così sul display del voltmetro i valori della batteria che dovranno oscillare tra i 12,4 e i 12,7 volt. Se i valori sono inferiori bisognerà ricaricarla o in caso sostituirla qualora, una volta ricaricata, il suo valore è ancora al di sotto dei 12,4 volt.

Ma perchè si scarica la batteria? Diverse possono essere le cause: un uso prolungato dello stereo, lasciare i fari accesi a motore spento per tanto tempo, lasciare l’auto tanto tempo esposta a temperature molto elevate o rigide, o lasciare la vettura ferma per tanto tempo, una dispersione di corrente oppure perchè oramai ha raggiunto un’età tale da essere sostituita. La durata della batteria è in genere di circa 4- 5 anni se vengono adottati degli accorgimenti tali da mantenere il più a lungo la sua efficienza. Un consiglio: se prevedi di lasciare la macchina ferma per tanto tempo è bene scollegarla per evitare dispersioni di corrente.

E adesso vediamo come ricaricare la batteria. Se non hai fretta basta scollegarla e portarla presso un elettrauto che provvederà a ricaricarla.

Nel caso invece hai necessità di avviare la macchina in tempi più brevi hai due opzioni

  • la ricarica effettuata con l’ausilio di un’altra vettura;
  • la classica spinta

Nel primo caso bisognerà aiutarsi con la batteria di un’altra vettura. Si avvicinano le due macchine a cofano aperto e motore spento . Muniti di una coppia di cavetti si collegherà il cavetto rosso con i morsetti sui poli positivi prima alla batteria carica e poi a quella scarica ( segno+). Si procederà poi collegando l’estremità del cavetto nero al polo negativo della batteria carica (segno-) e l’altra estremità posizionata in un punto del telaio della vettura con batteria scarica. Fate attenzione a non collegarlo al polo negativo della batteria scarica perchè potrebbe provocare una scintilla. Avviato il motore della vettura ” di ausilio” girate la chiave della vostra vettura e date un colpo di acceleratore. Una volta accesa rimanete così per circa 10 minuti per permettere alla batteria di ricaricarsi. Successivamente scollegate i cavi con la procedura inversa a quella in cui sono state sistemate e cioè prima il nero e poi quello rosso e partite.

Se non avete i cavi non vi resta che adottare il vecchio metodo della spinta. Salite sulla vostra auto, girate la chiave, inserite la seconda marcia e fatevi spingere. Appena raggiunta una velocità adeguata staccate il piede dalla frizione e accelerate. Partite mantenendo il motore acceso per circa 30 minuti per permettere alla batteria di ricaricarsi. Questo è il metodo più classico ed il più vecchio da adottare solo in caso non abbiate i cavetti. Infatti non è molto consigliato per le macchine con catalizzatore in quanto potrebbe danneggiarlo.

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