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Cos’è il bollo auto e come funziona

cos'è il bollo auto e come funziona

Il bollo auto o tassa automobilistica è una tassa regionale annuale che compete ad ogni proprietario di un veicolo a motore. Un tempo era conosciuta come tassa di circolazione ma successivamente in seguito all’entrata in vigore dell’art.7 della legge n.99 del 23 luglio 2009 è divenuta tassa di possesso ed il pagamento del bollo è legato al possesso della vettura.

È una tassa che spetta a chiunque possieda un’auto o una moto con cilindrata superiore a 125 kw. È bene sapere che tale tassa è dovuta anche se l’auto non circola su strada e pertanto in questo caso l’interruzione del pagamento scatta solo con la rottamazione del veicolo.

Il bollo va pagato ogni anno ed entro il mese successivo alla sua scadenza. Solitamente le scadenze sono aprile, agosto e dicembre. Il suo importo non è uguale ma dipende dal tipo di veicolo, dalla potenza espressa in kilowatt della vettura e dalla classe ambientale di appartenenza. Inoltre essendo una tassa regionale il suo importo può essere diverso da una regione all’altra.

I dati relativi ai kW sono indicati al punto V.9 sul libretto di circolazione della vettura. Qualora non vengano segnalati basterà dividere il valore della potenza in CV per 1,35962. La classe di appartenenza relativa alle emissioni dei gas di scarico è indicata sul libretto alla voce P.2. Quindi una volta conosciuti i kw e la classe ambientale ( da euro 0 a euro 6 ) si può procedere al calcolo del bollo come dalla seguente tabella:

Classe ambientaleCosto per kW
(fino a 100 kW)
Costo per kW
(dopo i 100 kW)
Euro 03,00€4,50€
Euro 12,90€4,35€
Euro 22,80€4,20€
Euro 32,70€4,05€
Euro 4, 5 e 62,58€3,87€

Esempio bollo auto 110 kW euro 3

  • fino a 100 kW: 2,70€x100kw=270€ ;
  • oltre i 100 kW quindi 10kw= 4,05€x10kW=40,50€
  • Totale importo bollo (270€+40,50€) = 310,50€

Per pagare il bollo ci sono diverse modalità. Ci si può rivolgere agli uffici postali, alle delegazioni ACI, alle agenzie automobilistiche e alle banche abilitate o alle tabaccherie. C’è la possibilità anche dei pagamenti on line con i servizi offerti da Poste Italiane e ACI.

Nel caso in cui il pagamento del bollo venga effettuato in ritardo ci sono maggiorazioni ed interessi che vengono aggiunti in proporzione al tempo di ritardo. E precisamente entro i 30 giorni di ritardo si paga il 2,5% di sanzione sul bollo oltre gli interessi giornalieri del 3%; tra i 30 giorni e 1 anno sanzioni e interessi sono calcolati al 3%; dopo un anno la sanzione è del 30% con interessi all’1,3% calcolati sul semestre.

Inoltre per le auto con potenza superiore a 185 kW si paga il superbollo per le auto di lusso. L’importo è di 20 € in più per ogni kW successivo. In questo caso bisogna considerare alcuni fattori che possono determinare una differenza di importo da pagare. Se ad esempio la macchina è nuova o ha un’età inferiore a cinque anni si ha una riduzione di 12€ per ogni kW; se ha meno di 10 anni è di 6€; se ha 15 anni la riduzione è di 3 euro mentre per le auto con più di vent’anni non si paga.

Sono previsti dei casi in cui il pagamento del bollo non è richiesto e precisamente non pagano il bollo:

  • le auto elettriche entro i primi cinque anni dalla immatricolazione;
  • le auto ibride secondo le disposizioni e a discrezione delle Regioni;
  • le auto adibite per il trasporto dei disabili per le auto con cilindrata fino a 2000 cc o 2800 cc per i motori diesel;
  • le vetture adibite a trasporto specifico di persone come quelle intestate alle Onlus o le ambulanze;
  • le auto d’epoca

Se vuoi conoscere l’importo del tuo bollo puoi rivolgerti al sito della tua Regione o al calcolatore automatico dell’ACI cliccando al seguente link https://online.aci.it/acinet/calcolobollo/index.asp#inizio-pagina




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